La formazione dello storico del diritto di fronte ai nuovi scenari della ricerca
Roma - Università "La Sapienza" - 25-26 giugno 2026
L’incontro che l’Asdimm sta organizzando per il 25-26 giugno del 2026 all’Università di Roma “La Sapienza” si propone di avviare una riflessione sulla formazione dello storico del diritto in una fase di profonda trasformazione dei saperi e del contesto universitario. Nel rispetto della pluralità metodologica e di contenuti, che da sempre connota la nostra disciplina, vorremmo tentare di individuare insieme alcune coordinate di ricerca, sia per consolidare la visibilità della storia del diritto nell’ambito delle scienze giuridiche e sociali, sia per aiutare gli aspiranti docenti a costruire con spirito critico il proprio percorso di studi e a inserirsi nella comunità scientifica consapevoli degli strumenti intellettuali richiesti.
Abbiamo ritenuto di imperniare la discussione intorno a quattro nuclei, ciascuno affidato alla relazione di un collega (i titoli definitivi saranno, ovviamente, rimessi alla scelta dei Relatori):
Al termine del convegno, nella mattinata del 26 giugno, si svolgerà l’Assemblea dei soci ASDIMM (ex art. 9 dello Statuto).
Le due giornate romane intendono costituire la prima tappa di un itinerario più ambizioso. Il convegno del prossimo anno sarà infatti dedicato al reclutamento universitario: tema che si pone in evidente continuità logica con quello della formazione dello storico del diritto e che sarà reso cruciale dalla probabile approvazione della legge di riforma.
Al termine del convegno, nella mattinata del 26 giugno, si svolgerà l’Assemblea dei soci ASDIMM (ex art. 9 dello Statuto).
Roma - Università "La Sapienza" - 25-26 giugno 2026
L’incontro che l’Asdimm sta organizzando per il 25-26 giugno del 2026 all’Università di Roma “La Sapienza” si propone di avviare una riflessione sulla formazione dello storico del diritto in una fase di profonda trasformazione dei saperi e del contesto universitario. Nel rispetto della pluralità metodologica e di contenuti, che da sempre connota la nostra disciplina, vorremmo tentare di individuare insieme alcune coordinate di ricerca, sia per consolidare la visibilità della storia del diritto nell’ambito delle scienze giuridiche e sociali, sia per aiutare gli aspiranti docenti a costruire con spirito critico il proprio percorso di studi e a inserirsi nella comunità scientifica consapevoli degli strumenti intellettuali richiesti.
Abbiamo ritenuto di imperniare la discussione intorno a quattro nuclei, ciascuno affidato alla relazione di un collega (i titoli definitivi saranno, ovviamente, rimessi alla scelta dei Relatori):
- Lo strumentario richiesto allo storico del diritto attuale e del prossimo futuro (Elio Tavilla);
- Ricerca e selezione delle fonti nell'era delle tecnologie digitali (Emanuele Conte);
- L’opportunità che lo storico del diritto si specializzi nello studio di un periodo storico più o meno circoscritto (Giovanni Chiodi);
- L’opportunità che lo storico del diritto si specializzi nella ricostruzione diacronica di un ‘settore’ del diritto positivo (Floriana Colao).
Al termine del convegno, nella mattinata del 26 giugno, si svolgerà l’Assemblea dei soci ASDIMM (ex art. 9 dello Statuto).
Le due giornate romane intendono costituire la prima tappa di un itinerario più ambizioso. Il convegno del prossimo anno sarà infatti dedicato al reclutamento universitario: tema che si pone in evidente continuità logica con quello della formazione dello storico del diritto e che sarà reso cruciale dalla probabile approvazione della legge di riforma.
Al termine del convegno, nella mattinata del 26 giugno, si svolgerà l’Assemblea dei soci ASDIMM (ex art. 9 dello Statuto).